Meta Quest 3 recensione

Ecco la recensione del Meta Quest 3, il nuovo visore disponibile dall’11 Ottobre 2023. A distanza di 3 anni dal predecessore possiamo provare una nuova esperienza virtuale con un prodotto che propone diverse novità molto interessanti.

Non è una recensione tecnica, anzi non troverete nessun termine a riguardo, ma più un aiuto e diversi pareri personali per capire se può fare al caso vostro. All’interno della pagina troverete anche prodotti e link affiliati ad Amazon.

 

Prima di tutto parliamo della sua indossabilità

È sempre più compatto e leggermente più leggero, da quando è nato il Quest sono stati fatti passi da gigante.

Il peso viene ben bilanciato tra fronte e retro, il visore è sempre più comodo da indossare e di conseguenza i tempi di gioco possono essere maggiori senza nessun tipo di fastidio.

Purtroppo sono presenti piccole fessure di luce tra il vostro viso e la zona di appoggio sul visore, ma niente di grave. Una volta avviato un contenuto VR non si farà notare molto questo difetto.

Il campo visivo intorno agli occhi è buono, non perfetto, ci sarà sempre una sorta di alone nero delle plastiche che limiteranno la visibilità ma anche in questo caso non ritengo sia così grave.

Meta Quest 3 box acquisto

Indossate gli occhiali? nessun problema

    Il cinturino di serie, ecco il primo “difetto” del Meta Quest 3

      Se avete gli occhiali non vi preoccupate, è utilizzabile senza problemi. La montatura però deve essere standard, altrimenti l’utilizzo di lenti a contatto sarà obbligatorio soprattutto per sessioni lunghe. 

      Fate il possibile per evitare di toccare le lenti, sono la parte più delicata ed importante di tutti i visori. Personalmente mi è capitato di rigare il primo Quest e da allora mi sono sempre dotato di qualsiasi mezzo per proteggere questa zona. 

      Esiste un accessorio che può aumentare la sicurezza tra la lente ed il vostro occhiale, sono 2 coni di plastica che servono come distanziatori. 

      A breve verrà pubblicato un articolo dove troverete questo e molti altri accessori per Meta Quest 3 che vi semplificheranno il suo utilizzo.

      Il cinturino per bloccare il visore alla testa è composto da 2 elastici. In un primo momento non mi ha convinto, poi a dire il vero il suo lavoro lo fa ma lascia molti dubbi sulla comodità.

      È una semplice fascia elastica regolabile senza nessun supporto imbottito e per regolarlo non è così intuitivo. 

      Direi che ad oggi, visto che è la terza generazione, si può fare di più. Ok, offrire un prodotto a buon prezzo è fondamentale, quindi da qualche parte devono risparmiare ma un piccolo sforzo lo potevano fare dal Meta Quest 2.

      Anche per il cinturino (come per le lenti e qualche altro dettaglio) consiglio un accessorio aggiuntivo per avere un visore completo.

      Meta Quest 3 interno

      Nuove lenti e spazio di gioco

        La qualità delle lenti è alta, qualsiasi effetto pixel è sparito, è tutto molto leggibile anche per i caratteri di piccole dimensioni.

        Il nuovo processore rende molto fluida qualsiasi operazione che verrà eseguita, è tutto veramente veloce con tempi di attesa ridotti nei caricamento. La risoluzione infatti è un 30% in più rispetto alla precedente generazione.

        Lo spazio di gioco minimo consigliato in piedi è sempre 2 x 2 metri, la zona verrà scansionata grazie alle fotocamere che vedranno gli ostacoli presenti nell’ambiente, inoltre si ricorderà delle stanze già visitate.

        Non ci sono indicazioni ufficiali di spazio massimo, ma si va sicuramente ad almeno 10 x 10 metri senza problemi.

        È sempre presente inoltre la modalità “Room scale”, ovvero da seduti che occupa circa 1 x 1 metro.

        Joypad sempre più piccoli

          I nuovi joypad sono più piccoli e senza l’anello, quest’ultimo è quasi un peccato averlo perso, perché risultava comodo da appendere o da passare a qualche amico. 

          Ora bisogna un pò fare attenzione per evitare di farli cadere.

          È presente il solito cinturino da polso che per sicurezza dovrà essere indossato per evitare lanci o cadute accidentali dei joypad.

          Anche in questo caso consiglio un accessorio che permette una presa diversa, sul palmo della mano, che ritengo molto più pratica e sicura.

          La vibrazione dei controller non mi fa impazzire (chiamata TruTouch), l’ho disattivata perché mi dava più fastidio che coinvolgimento.

          Per attivare il tracking delle vostre mani basterà appoggiare i joypad sul tavolo. Sono a disposizione diverse posizioni come per esempio per aprire il menù. La risposta è molto veloce grazie alle nuove fotocamere.

          Come collegare il visore al pc

            La connessione al Pc avviene sempre con le stesse modalità: AirLink, Virtual Desktop e cavo.

            Per questo vale ancora il nostro articolo che è universale per anche per il Meta Quest 3.

            In linea di massima utilizzo Virtual Desktop per giocare con Steam VR o con l’app Pc di Meta.

            Questa soluzione vi permette di sfruttare l’hardware più performante da desktop (se ne avete uno da gaming) ed arrivare ad una grafica molto più realistica.

            Meta Quest 3 vista 1

            Realtà mista o Mixed reality del Meta Quest 3

              La vera novità riguarda l’utilizzo delle fotocamere esterne a colori nel nuovo Meta Quest 3 per attivare la realtà mista. Vi sarà capitato di vedere video di persone che utilizzano il visore nel mondo reale integrando contenuti 3d. La situazione è vera ma non è proprio così comoda, non fatevi ingannare da questi  video social, la realtà è diversa.

              Queste fotocamere sono a bassa/media risoluzione, non pensate di avere una qualità da mondo reale tipo occhio umano.

              Il tutto risulterà un pò slavato con colori e risoluzione accettabili. Per capirci leggere del testo dal vostro smartphone è impegnativo, va bene in caso di urgenza ma nulla di più. Quindi la realtà mista per adesso non è ad alto livello.

              È un sistema ottimo che non fa perdere l’orientamento e che segna un grande passo evolutivo per questo visore. Ricordiamoci che il Meta Quest 3 non è un visore nato per la mixed reality ma probabilmente in futuro lo sarà sempre di più.

              Molto spesso chi non è abituato ad entrare in un mondo a 360° si trova spaesato e non riesce ad apprezzare del tutto questa realtà virtuale. La mixed reality prova a risolvere questo limite integrando la vista dell’ambiente reale con i contenuti virtuali.

              La sensazione di chi l’ha provata, dopo vari test personali, è di grande interesse e divertimento già dal primo utilizzo. Tenete presente che non tutte le app hanno questa funzione attiva. Nello Store Meta è segnalato se è presente o meno questa funzione.

              Considerazioni finali sul Meta Quest 3

                Il Meta Quest 3 è un prodotto ben riuscito che alza nuovamente il livello di questa gamma di visori. Ha diversi difetti che si possono risolvere con qualche accessorio acquistato a parte.

                Il nuovo utilizzo della Mixed reality, chiamata “modalità passthrough” apre la strada a nuove soluzioni di intrattenimento molto innovative.

                Il costo è molto competitivo, la versione che consiglio è quella base da 128mb (anche qui potevano mettere un taglio da 256gb minimo…..) per utenti con utilizzo normale, invece se siete già sicuri di installare moltissime app e di volerle sempre tutte a disposizione allora andate su quello da 512gb.

                Consigliamo l’acquisto tramite “Amazon Meta Quest 3” per avere la possibilità di avere un supporto per qualsiasi tipo di reso.

                Leggi il nostro articolo dedicato agli accessori per il Meta Quest

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