Google Maps e la realtà aumentata: da Live View a Lens in Maps

Articolo originale del 2019, aggiornato ad agosto 2026. La navigazione in realtà aumentata descritta in questa pagina è una tecnologia di Google. InteractiveLab non ha partecipato allo sviluppo di Google Maps o delle sue funzionalità.


Quando Google Maps iniziò a mostrare indicazioni nel mondo reale

Nel 2019 Google iniziò ad ampliare una modalità di navigazione pedonale che sovrapponeva frecce, direzioni e punti di riferimento alle immagini riprese dalla fotocamera dello smartphone. L’obiettivo era aiutare l’utente a capire rapidamente quale direzione prendere, soprattutto nei punti in cui GPS e bussola potevano risultare poco intuitivi.

Nella prima fase la funzione era stata provata da un numero limitato di utenti e Local Guide. Nell’agosto 2019 Google annunciò l’estensione di Live View ai dispositivi compatibili con ARCore e ARKit nelle aree coperte da Street View.

Navigazione pedonale in realtà aumentata mostrata in Google Maps nel 2019


Come funziona la navigazione in realtà aumentata

La fotocamera inquadra edifici, insegne e altri elementi dell’ambiente. Google Maps confronta ciò che vede con le informazioni disponibili, comprese le immagini di Street View, per stimare la posizione e l’orientamento del dispositivo. Le indicazioni vengono quindi mostrate sopra la scena reale, insieme a una piccola mappa.

Questa modalità è pensata soprattutto per tratti a piedi e per i momenti in cui è necessario orientarsi. Google raccomanda di usarla all’aperto, in luoghi ben illuminati e solo quando serve, abbassando il telefono dopo aver individuato la direzione.


Indicazioni e informazioni sovrapposte dalla realtà aumentata di Google Maps

Da Live View a Lens in Maps

Il testo originale presentava Live View come una funzione appena introdotta e inizialmente accessibile a pochi utenti. Questa informazione non è più attuale. Nel tempo Google ha esteso l’esperienza, aggiungendo la ricerca di luoghi vicini e indicazioni basate su punti di riferimento.

Nella documentazione più recente Google utilizza anche il nome Lens in Maps. La funzione può aiutare a riconoscere ciò che si trova intorno, visualizzare informazioni su attività e luoghi e controllare la direzione verso punti di interesse. Il nome e le opzioni disponibili possono cambiare in base alla versione dell’app e al dispositivo.


Disponibilità e requisiti attuali

Non è corretto associare oggi la funzione a una singola generazione di iPhone o a una vecchia lista statica di smartphone. La disponibilità dipende da più condizioni:

  • Paese e area in cui la funzione è supportata;
  • copertura Street View del percorso pedonale;
  • dispositivo compatibile con ARCore o ARKit;
  • accesso alla fotocamera e versione aggiornata di Google Maps;
  • ambiente esterno sufficientemente illuminato e riconoscibile.

Google precisa inoltre che la modalità AR non è destinata all’uso durante la guida di un veicolo.


Perché la realtà aumentata è utile nella navigazione

Una mappa tradizionale richiede di interpretare simboli, orientamento e posizione. La realtà aumentata può ridurre questa distanza mostrando le indicazioni direttamente nel contesto osservato dall’utente. È particolarmente utile all’uscita da una stazione, in un incrocio complesso o quando è difficile capire da quale lato iniziare il percorso.

La stessa logica — collegare informazioni digitali a oggetti e luoghi reali — può essere applicata a percorsi aziendali, assistenza, presentazione di prodotti e contenuti contestuali.

Esempio storico di informazioni AR visualizzate tramite smartphone


Approfondimenti ufficiali e applicazioni professionali

Per requisiti e disponibilità aggiornati è opportuno consultare la guida ufficiale Google dedicata a Lens in Maps e Live View.

Per approfondire come la stessa tecnologia possa essere applicata a esperienze personalizzate per aziende e organizzazioni è disponibile la pagina InteractiveLab dedicata alla realtà aumentata.

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